“L’uso buono della luce è puntarla fuori”

Nella Quinta Domenica del Tempo Ordinario si è celebrata la Messa con i ragazzi di catechesi e padre Placido ha voluto concentrarsi sugli elementi del sale e della luce, al centro del Vangelo; così il parroco ha parlato ai ragazzi, ma così facendo ha come sempre parlato a tutti. Ecco le sue parole:

“Gesù oggi ci dice una cosa importante, che ci riguarda. Non dice: sei una persona davvero nobile; non ci dice: tu sei come l’oro, come il diamante. Gesù usa un’altra immagine: tu sei sale.

Come mai il sale? Il sale è importante, è una cosa che ci serve: serve per cucinare, si distribuisce sulle strade quando c’è il ghiaccio oppure la neve; oppure si mettono le cose sotto sale perché il sale le conserva; esiste anche la Via Salaria, che portava il sale fino a Roma, perché era elemento fondamentale; e la paga dell’operaio si chiama salario perché un tempo il sale era così prezioso che con esso si pagava appunto chi lavorava. È davvero importante il sale; però se lo mangiamo non è buono: il sale, per essere utile, deve perdersi, deve sciogliersi, deve donarsi, mentre se si isola non serve a niente. Allora, quando Gesù ci dice che siamo il sale, ci dice che siamo preziosi, sì, ma se non facciamo della vostra vita un dono, allora nessuno si accorgerà di noi. Ma attenzione: non è che dobbiamo dire: io sono il sale, senti come sono bravo! Il sale non fa così e non si dirà mai che l’arrosto sa di sale, perché se sa di sale significa che non è buono; quando invece il sale è giusto, allora senti che l’arrosto è buono. Perciò, quando voi vi aiutate, quando dite una parola buona, quando date una mano, è come se foste sale che si scioglie nella vita e così la vita diventa più buona.

Gesù poi ci dice anche: voi siete la luce. I grandi della terra puntano la luce su se stessi, ma l’uso buono della luce è puntarla fuori e allora, quando Gesù si dice che siamo luce, non vuol dire che dobbiamo essere più importanti degli altri, bensì aiutare gli altri, illuminare gli altri.

Cari ragazzi, Gesù non dice parole a caso: nella vita succederà qualche volta che avrete qualche giornata faticosa e magari vi chiederete: la mia vita ha un valore? sto facendo qualcosa di importante? Ricordate che Gesù vi dice all’orecchio: tu sei il sale della terra, tu sei la luce del mondo. Forza, coraggio, dona, cerca di voler bene, aiuta, fai opere buone. E sentirai che sei importante.

Questo è l’insegnamento di Gesù e dopo le preghiere dei fedeli io benedirò il sale e lo metterò nell’acqua, perché il sale nell’acqua benedetta diventa elemento di guarigione; e poi la benedizione la faremo con quell’acqua e con quel sale e nella benedizione Gesù ci ripeterà: voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo”.