
Nella Domenica di Pentecoste l’Unità Pastorale ha celebrato due importanti Sacramenti: nel pomeriggio di sabato 23 maggio a Brez molti ragazzi, anche provenienti dall’Unità Pastorale ‘Santa Maria Maddalena’ e da Romallo e Tregiovo, hanno ricevuto la Cresima; il giorno successivo, domenica 24, a Cloz venticinque bambini hanno incontrato per la prima volta Gesù Eucaristia nella Prima Comunione.
Nell’omelia della Messa di Prima Comunione padre Placido ha preso spunto dal segno con cui si è aperta la celebrazione: i genitori, riuniti con i bambini attorno a una fontana del paese, hanno consegnato loro una vela che essi hanno posto su una barchetta con il loro nome galleggiante nella fontana; infine hanno portato la barchetta in chiesa, adagiandola davanti al fonte battesimale, significando così che il viaggio della vita ha senso solo se ci sentiamo guidati e amati da Gesù che si dona. Di seguito alcuni pensieri dell’omelia del parroco:
“Noi siamo come barchette, che viaggiano solo se una forza le conduce e le sospinge. Infatti, affinché la vela si gonfi, serve il vento, che è anche un altro nome dello Spirito Santo”.
“Ma affinché la barchetta navighi serve anche un capitano e il capitano della nostra vita è Gesù. Gesù sa dove andare e parla anche attraverso i genitori, i nonni, gli insegnanti, i catechisti: Gesù parla anche attraverso tutte le persone che ci vogliono bene. E anche se in qualche giornata nel nostro mare dovesse esserci nebbia o forte tempesta, il capitano non ci abbandona mai e ci dice: ci sono io”.
“Pensiamo a quanto è grande questo dono e a quanto bene ci vuole il Signore, che ci chiama per nome: ogni barchetta è chiamata per nome e per tutta la vita dobbiamo imparare a navigare bene“.
“Care bambine e cari bambini, fate della vostra vita, del vostro viaggio, una meravigliosa esperienza d’amore“.













